LA FINESTRA


« Ci si sveglia un mattino, una volta per sempre, /nel tepore dell'ultimo sonno: l'ombra l sarà come il re. Empirà la stanza / per la grande finestra un cielo più grande. / Dalla scala salita un giorno per seri non verranno più voci, né visi morti. / Non sarà necessario lasciare il letto. / Solo l'alba entrerà nella s, vuota. / Basterà la finestra a vestire ogni cosa / di un chiarore tranquillo, quasi una luce».


Il paradiso sui tetti, da: Lavorare stanca

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